🏠 Oratorio San Domenico Savio
Ci sono luoghi che non sono soltanto muri e stanze, ma diventano casa, memoria viva, cuore pulsante di una comunità.
L’Oratorio San Domenico Savio è uno di questi.
🌱 Un sogno che nasce dal cuore

Tutto ha inizio negli anni Cinquanta, quando una donna, Bianca Maria Luciani, profondamente legata alla sua parrocchia, sente dentro di sé un’esigenza chiara: offrire ai ragazzi uno spazio dove crescere, incontrarsi, sentirsi accolti.Non resta un pensiero. Diventa un gesto concreto.Dona un terreno alla Parrocchia di San Domenico, in via Tommaso Francavilla, perché lì possa nascere qualcosa di grande: un luogo educativo, umano, cristiano.Nel 1955 arriva anche un aiuto dallo Stato, grazie all’interessamento del vescovo Mons. Salvatore Rotolo. I lavori iniziano, ma si fermano presto: mancano i fondi.E quel sogno resta sospeso, incompiuto… per quasi dieci anni.
🏗️ La speranza che riprende vita
È nel 1964 che quel sogno torna a respirare.Con il sostegno del vescovo Mons. Antonio D’Erchia, i lavori riprendono e finalmente si completano. L’oratorio prende forma: pavimenti, impianti, stanze… ma soprattutto, prende forma una missione.Per un periodo, quegli spazi accolgono chi ne ha più bisogno: prima un centro per persone con disabilità, poi una scuola materna.È già, in qualche modo, fede vissuta.Ma la parrocchia sente che quello è il suo luogo, il suo spazio vitale. Dopo anni di attese e dialoghi con le istituzioni, l’oratorio ritorna finalmente alla comunità.
❤️ I “polmoni” della Parrocchia
Non è un’esagerazione dire che l’oratorio è diventato il respiro della Parrocchia.Quando la chiesa è stata chiusa per restauri, per cinque anni è stato proprio il salone dell’oratorio ad accogliere i fedeli.E ancora, nel 1991, dopo che un fulmine colpì la chiesa e il campanile, fu di nuovo lì che la comunità si ritrovò, per oltre un anno.Tra quelle pareti si è pregato, si è sperato, si è resistito.Si è continuato ad essere comunità.
🙏 Un luogo vivo, oggi
Oggi l’Oratorio San Domenico Savio continua a vivere ogni giorno, animato dalle voci dei bambini, dai passi dei ragazzi, dall’impegno degli educatori e dei catechisti.È il luogo dove:
- si cresce nella fedesi costruiscono relazionisi impara a essere comunità
Rinnovato e reso accogliente nel tempo, resta fedele alla sua vocazione originaria: essere casa per tutti.Non è solo una struttura.È un dono che continua nel tempo.È una storia che si rinnova ogni giorno, nelle vite di chi lo attraversa.















