La Quaresima è un tempo prezioso che la Chiesa ci dona per riscoprire il cuore del Vangelo e rimettere Dio al centro della nostra vita. È un cammino di quaranta giorni che ci conduce alla Pasqua, culmine della nostra fede, attraverso tre pilastri fondamentali: preghiera, digiuno e carità.
Il messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima 2026 ci invita a “ascoltare e digiunare”, sottolineando come ogni autentico cammino di conversione inizi nell’ascolto della Parola di Dio. Solo accogliendola con docilità possiamo lasciarci trasformare interiormente e ritrovare slancio nella fede. l digiuno non è solo astensione dal cibo, ma anche dalle parole che feriscono, dai giudizi affrettati, dalle distrazioni che ci allontanano dall’essenziale. È un esercizio di libertà e sobrietà che ci apre alla gentilezza, all’accoglienza e alla solidarietà verso chi soffre.
La preghiera, vissuta personalmente e comunitariamente, ci aiuta a fare silenzio dentro di noi, a riconoscere le nostre fragilità e a lasciarci guidare dallo Spirito. La carità, infine, ci spinge a gesti concreti di amore verso il prossimo, soprattutto verso i più poveri e dimenticati.
In questo tempo, la liturgia ci accompagna con parole forti e gesti significativi: l’imposizione delle Ceneri, la Via Crucis, le confessioni, le celebrazioni quotidiane. Ogni giorno è un’occasione per rinnovare la nostra adesione a Cristo, per camminare insieme come comunità, per prepararci con cuore puro alla gioia della Risurrezione.
Accogliamo dunque l’invito della Chiesa: viviamo la Quaresima con intensità, con fede e con speranza, lasciandoci plasmare dalla grazia e diventando segno vivo della misericordia di Dio nel mondo.
Buon cammino quaresimale a tutti.