Il dipinto raffigura il mistero dell’Incoronazione della Vergine nella gloria del cielo, alla presenza della Santissima Trinità, secondo una composizione di forte spiritualità e intensa partecipazione emotiva.
Nella parte superiore dell’opera si sviluppa la dimensione celeste: la Vergine Maria viene accolta nella gloria divina mentre attorno si dispongono figure angeliche e simboli della salvezza eterna. Ai lati compaiono i santi intercessori: San Francesco di Sales e San Filippo Neri, entrambi rappresentati in atteggiamento contemplativo e di preghiera, insieme a San Michele Arcangelo, tradizionalmente raffigurato come difensore delle anime e vincitore del male.
La parte inferiore del dipinto è occupata dalle anime del Purgatorio, immerse tra le fiamme purificatrici e rivolte verso il cielo in attesa della redenzione. L’intera scena esprime il tema della misericordia divina e dell’intercessione dei santi per la salvezza delle anime.
L’opera, caratterizzata da una composizione dinamica e da forti contrasti luministici, si inserisce nella tradizione pittorica barocca di soggetto devozionale, molto diffusa tra il XVII e il XVIII secolo. Di particolare pregio è anche la grande cornice lignea dorata e intagliata che valorizza ulteriormente la monumentalità del dipinto.

